WG4 - Aerosol in aree polari e remote

Le regioni polari e remote giocano un ruolo importante nei complessi processi di feedback tra clima e ambiente su scala da regionale a globale. Di notevole rilevanza, inoltre, e’ il fatto che tali ambienti, con particolare riguardo all’Artide, risultano estremamente vulnerabili alle variazioni ambientali causate dall’attuale Global Warming. Infatti, variazioni nella concentrazione atmosferica, distribuzione dimensionale e composizione chimica del particolato atmosferico sono capaci di influenzare la copertura nuvolosa e l’estensione e la persistenza della copertura nevosa e del ghiaccio marino, variando in maniera significativa l’albedo e il bilancio di energia radiante tra il sole e la bassa troposfera.

Lo scopo principale di questo WG consiste nell’ottenimento di una migliore conoscenza delle proprietà fisiche (dimensione, forma, struttura superficiale) e chimiche (composizione chimica, reattività) del particolato atmosferico raccolto in tali aree, cosi’ da comprendere meglio i processi atmosferici che le caratterizzano. In particolare, verranno studiati: il bilancio di energia radiativa; le sorgenti e i processi di trasporto e deposizione degli aerosol; la reattività dell’aerosol secondario e dei suoi precursori nell’atmosfera; l’effetto delle dinamiche del PBL nella concentrazione al suolo di inquinanti e sostanze naturali; i processi di scambio di materia ed energia alle interfacce atmosfera/mare e atmosfera/neve.

Una maggiore conoscenza di tali processi sara’ propedeutica per il miglioramento della parametrizzazione di tali processi nei modelli climatici e per ridurre l’incertezza che riguarda i futuri scenari nelle regioni situate alle alte latitudini e in altre aree critiche della Terra.


Coordinatore: Elena Barbaro

Newsflash

I nostri soci

Soci collettivi sostenitori